Preparazione delle superfici per l’architettura: innovazione e sostenibilità nel pretrattamento del coil coating

Dal convegno “Superfici per l’architettura” dei P&E Milano Coating Days 2024
Andrè Bernasconi e Mara Pege, DN Chemicals

La durabilità dei materiali per l’architettura è un requisito fondamentale per edifici di qualità e dipende in larga misura non solo dal materiale di base, ma soprattutto dai processi di preparazione delle superfici prima dell’applicazione delle finiture. In questo contesto, il coil coating sta vivendo una fase di profonda evoluzione, grazie all’introduzione di tecnologie di pretrattamento più sostenibili, efficienti e performanti. Il tema è stato approfondito da Andrè Bernasconi e Mara Pege, con particolare riferimento alle soluzioni sviluppate da DN Chemicals.

Pretrattamenti innovativi: dalla chimica alle modalità di applicazione

Le principali innovazioni nel pretrattamento delle superfici metalliche non riguardano solo la formulazione chimica dei prodotti, ma anche le modalità di applicazione. In particolare, l’introduzione di sistemi di nebulizzazione in sostituzione dei tradizionali bagni di immersione consente un controllo più preciso del processo e vantaggi significativi in termini di riduzione dei consumi di acqua ed energia, oltre a una maggiore sostenibilità ambientale.

Questa evoluzione rappresenta un passaggio chiave per migliorare la resistenza nel tempo delle superfici metalliche utilizzate in ambito architettonico, riducendo al contempo l’impatto ambientale dei processi industriali.

L’approccio DN Chemicals: nanotecnologie e nuove formulazioni

Da oltre vent’anni DN Chemicals investe nello sviluppo di pretrattamenti nanotecnologici, inizialmente basati su silani e successivamente su soluzioni a base di zirconio e titanio, oggi ampiamente diffuse sul mercato. L’attuale attività di ricerca è orientata verso formulazioni completamente innovative, basate su polimeri funzionalizzati, compatibili con diversi metalli e particolarmente performanti sull’alluminio, materiale sempre più utilizzato in architettura.

Questi processi sono già impiegati con successo in numerosi settori industriali – dalle ruote per trattori trattate in cataforesi, alle macchine agricole, fino al coil coating – e possono essere implementati sia su impianti esistenti, sia tramite l’integrazione di moduli di nebulizzazione.

Nebulizzazione nel coil coating: efficienza e risparmio di risorse

L’applicazione dei trattamenti chimici tramite nebulizzazione, introdotta in modo concreto a partire dal 2017, rappresenta una svolta nel coil coating. I vantaggi principali includono:

  • drastica riduzione del consumo idrico, passando da centinaia di litri al minuto a circa 100–200 litri all’ora;
  • maggiore sostenibilità ambientale, grazie all’uso di prodotti carbon free e privi di metalli pesanti;
  • semplificazione dei processi, con riduzione del numero di vasche e delle fasi operative;
  • introduzione di nuove proprietà funzionali, come la dissipazione del calore, particolarmente utile per applicazioni architettoniche quali tapparelle e facciate continue.
Nuove soluzioni: Dollcoat RS103 e RS107

Tra le soluzioni più avanzate si distinguono i prodotti Dollcoat RS103 e il futuro RS107. Quest’ultimo, in particolare, è progettato per ottimizzare ulteriormente i processi produttivi, riducendo il numero di fasi necessarie e il consumo di acqua, oltre a integrare componenti funzionali per il controllo termico delle superfici.

Un’importante applicazione riguarda l’alluminio destinato alla produzione di tapparelle, dove è stato possibile realizzare un permanent coating, soluzione tecnologica già nota ma applicata con successo per la prima volta in questo specifico ambito.

Controlli, test e prestazioni

La caratterizzazione dei pretrattamenti avviene attraverso analisi avanzate, tra cui:

  • ICP per la determinazione del deposito in mg/m²;
  • XRF per la misura diretta dello strato applicato;
  • test elettrochimici ACE e ACET sul pretrattamento e sul prodotto verniciato finale.

Per l’alluminio, un ruolo chiave è svolto dal test in nebbia acetica, ritenuto particolarmente affidabile. I risultati mostrano incrementi significativi delle prestazioni anticorrosive: la resistenza di polarizzazione è passata da circa 2.000 ohm con tecnologie tradizionali a 30.000–40.000 ohm con i nuovi pretrattamenti.

Queste soluzioni sono state adottate anche per applicazioni infrastrutturali, come le barriere fonoassorbenti per autostrade e ferrovie, sostituendo tecnologie omologate e in uso da oltre quindici anni.

Conclusione

Le nuove tecnologie di preparazione delle superfici per l’architettura rappresentano un passo decisivo verso un coil coating più sostenibile, efficiente e performante. L’integrazione di pretrattamenti nanotecnologici applicati per nebulizzazione consente di migliorare la durabilità delle superfici metalliche, ridurre i consumi di risorse e introdurre nuove funzionalità, rispondendo alle esigenze di un’architettura sempre più orientata alla qualità e alla sostenibilità.