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Dal convegno “Automazione, digitalizzazione e tecnologie efficienti” dei P&E Milano Coating Days 2024
Francesca Marabotti e Claudio Fassio, Infragas
La tecnologia infrarossa a gas rappresenta oggi una delle soluzioni più avanzate per il trattamento termico industriale, grazie alla sua elevata efficienza energetica, rapidità di processo e ridotto impatto ambientale. Questi temi sono stati approfonditi durante il convegno Automazione, Digitalizzazione e Tecnologie efficienti ai P&E Milano Coating Days 2024, nella relazione di Francesca Marabotti e Claudio Fassio (Infragas).
Fondata nel 1971 a Mappano (Torino), Infragas è specializzata nello sviluppo di sistemi a infrarossi alimentati a gas, con soluzioni dedicate sia all’industria sia al riscaldamento civile. Le principali applicazioni includono impianti industriali, sistemi catalitici per l’abbattimento dei VOC e filtri per forni pirolitici.
Infragas collabora con costruttori di impianti (OEM) per applicazioni specifiche nei settori della verniciatura industriale, automotive, oil&gas, tessile, legno (MDF e HDF), vetro, carta, termoplastici, food e pretrattamenti termici. Le tecnologie infrarosse trovano impiego in processi quali essiccazione di vernici liquide, gelificazione e polimerizzazione delle vernici in polvere, preriscaldo e asciugatura rapida.
Il sistema RHT (Radiant High Temperature) utilizza un bruciatore premiscelato aria-gas, garantendo accensione immediata e rapido condizionamento del forno. Operando a lunghezze d’onda corte e con alta densità di potenza, il sistema è particolarmente indicato per trattamenti termici rapidi, come la polimerizzazione delle polveri e applicazioni su vernici liquide.
L’energia infrarossa viene assorbita selettivamente dal materiale organico, senza riscaldare l’aria o il cuore del manufatto, consentendo cicli veloci, minori dispersioni energetiche e cambi colore senza contaminazioni. I sistemi sono certificati CE secondo la Direttiva Macchine.
I pannelli infrarossi catalitici emettono energia a lunghezze d’onda medie e lunghe grazie a una fibra ecologica trattata con metalli nobili, che consente l’ossidazione del gas senza fiamma. Questo garantisce elevati standard di sicurezza operativa (certificazioni CE-ATEX e FM Factory Mutual USA) e un controllo preciso delle temperature, comprese tra 40 e 240 °C.
Dal punto di vista ambientale, la reazione catalitica produce emissioni ridotte di CO₂ e vapore acqueo e consente l’abbattimento delle molecole di solvente presenti nelle vernici liquide, eliminando la necessità di scarico dei fumi.
Idrogeno: verso il trattamento termico a zero emissioni
Un ulteriore sviluppo strategico riguarda l’utilizzo dell’idrogeno come fonte energetica alternativa. I pannelli Infragas progettati per metano, propano o butano sono già compatibili con l’idrogeno, senza modifiche strutturali agli impianti esistenti. In questo caso, l’unico prodotto della combustione è una minima quantità di vapore acqueo.
I modelli Infracat e Boostercat sono già pronti per l’idrogeno e garantiscono avviamento immediato, funzionamento sicuro e controllo accurato della temperatura superficiale, anche in condizioni ambientali critiche.
Le soluzioni a infrarossi a gas sviluppate da Infragas rappresentano un’evoluzione concreta nel campo del trattamento termico industriale, combinando efficienza energetica, flessibilità applicativa e sostenibilità ambientale. L’integrazione dell’idrogeno apre nuove prospettive per l’industria, contribuendo alla riduzione delle emissioni e al miglioramento della qualità e dell’efficienza dei processi produttivi.



La mascheratura industriale ottimizza i processi di verniciatura e trattamento delle superfici, riducendo rilavorazioni, difetti e costi produttivi. La mascheratura industriale rappresenta oggi uno strumento strategico per migliorare la qualità del rivestimento e l’efficienza dei processi di trattamento delle superfici.

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