Tecnologie di pretrattamento per l’alluminio: innovazione, sostenibilità e qualità del processo

Estratto dalla relazione presentata durante i P&E Express Campania di
Heros Zocchi, EST Chemie

Il pretrattamento delle superfici in alluminio è una fase chiave nella verniciatura industriale, determinante per garantire adesione, resistenza alla corrosione e durabilità dei rivestimenti. Oggi l’evoluzione tecnologica non riguarda tanto le fasi del ciclo, quanto la loro progettazione integrata in ottica di efficienza, sostenibilità e sicurezza.

Le nuove soluzioni sviluppate da Est Chemie introducono formulazioni avanzate di detergenza e pretrattamento basate su tensioattivi glucosidici, che migliorano la pulizia delle superfici e semplificano la gestione delle acque reflue, riducendo costi operativi e impatto ambientale.

Grande innovazione si registra nella fase di conversione superficiale, con:

  • trattamenti nanotecnologici a base di silani (zirconio e titanio) per migliorare adesione e resistenza alla corrosione;
  • sistemi no rinse, che eliminano i risciacqui riducendo consumi idrici ed energetici;
  • nuove formulazioni senza composti fluorurati, più sicure e sostenibili.

Un ulteriore focus riguarda la sicurezza operativa, con prodotti a ridotta classificazione CLP, e la compatibilità con le nuove vernici, sviluppata anche grazie alla collaborazione con il Politecnico di Milano, in particolare per rivestimenti senza bisfenolo A.

Il risultato è un cambio di paradigma: da semplice fornitura chimica a ingegneria di processo, con soluzioni su misura che integrano qualità del trattamento, sostenibilità ambientale e gestione completa del ciclo, inclusi gli aspetti legati ai rifiuti.

L’articolo completo è disponibile su Verniciatura Industriale 695.